Taranto 08.01.2018

Comunicato Stampa

Disagi presso il Palazzo di Giustizia di Taranto – serve un impegno corale


Ancora disagi per il personale e per l’utenza del Palazzo di Giustizia di via Marche a Taranto costretti a lavorare e a fornire i servizi in condizioni estremamente precarie a causa dei ripetuti guasti agli impianti idrici e di riscaldamento dovuti alla vetustà degli stessi e alla mancanza di manutenzione e di assistenza tecnica. Una situazione al limite della sopportazione che potrebbe evolvere a breve con le necessarie iniziative di mobilitazione del personale per sollecitare in via definitiva gli organismi preposti a farsi carico, ognuno per la propria parte, di decretare se la struttura è idonea e se insistono le necessarie certificazioni in materia di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro previste dal T.U. 81/2008. A nulla sono valse le nostre rimostranze e i rilievi proposti agli stessi organismi, SPESAL, ASL e Ispettorato del Lavoro in primis che ad oggi non hanno ritenuto evidentemente di intervenire nonostante il recente episodio di principio di incendio nei locali dell’archivio dell’ufficio del GIP posto al piano terra. A nulla la disamina dei provvedimenti, anche datati , che la Presidenza del Tribunale ha esibito nel corso delle riunioni urgenti , appositamente richieste dalle RSU/OO.SS., e coinvolto in proposito i tecnici del Comune di Taranto per la verifica, già eseguita, dell’impianto elettrico e il rappresentante del Provveditorato alle Opere Pubbliche per la parte concernente la programmazione degli interventi di medio e lungo termine. Procedure burocratiche infinite che coinvolgono i livelli Territoriali, Regionali e Nazionali dei diversi soggetti responsabili in una sequela di passaggi da far inorridire anche i vecchi amanuensi in un paese che si dice in linea con la informatizzazione e la digitalizzazione dei processi della Pubblica Amministrazione.
Serve allora un impegno corale di tutti i rappresentanti della Giustizia di Taranto che all’unisono rappresentino l’urgenza di aprire una fase straordinaria degli interventi più immediati, riscaldamento, rete idrica e impianto elettrico sollecitando la Prefettura e le Istituzioni Locali e Regionali a farsene carico per scongiurare il blocco dell’attività giudiziaria in un territorio fortemente compromesso sotto il profilo sociale ed economico che detiene primati importanti anche e soprattutto affidati alle aule dei Tribunali. Non servono, perciò, le voci stonate di chi guarda l’interesse particolare, come nel caso che ci risulta di una dote finanziaria regionale già utilizzata a favore degli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ,che aumentano il disagio delle persone e lo sbigottimento di coloro che operano nel solco del regolare funzionamento delle prassi amministrative per il bene comune. Chi invece vuole strumentalizzare ergendosi , dal proprio osservatorio privilegiato , a paladino delle sofferenze delle persone sappia che noi della UIL siamo abituati a vedere il bicchiere mezzo pieno e continueremo, come abbiamo sempre fatto, a lottare convintamente per assicurare ai lavoratori del Palazzo di Giustizia di Taranto la salubrità e la sicurezza degli ambienti di lavoro e a garantire all’utenza la diuturna costanza e la qualità dei servizi giudiziari erogati da tutti gli operatori.

Il Segretario Generale
Giuseppe Andrisano


Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione
Segreteria Provinciale - Taranto
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